Questo lavoro è molto comune tra chi studia e cerca un impiego part-time, senza rinunciare all’università. Se anche tu fai la baby-sitter, devi sapere che hai diritto a un regolare contratto, a una retribuzione minima garantita dal contratto collettivo nazionale e al versamento dei contributi INPS.
Il contratto collettivo ti inquadra nel livello B Super: oltre alla cura, sorveglianza e intrattenimento dei bambini, potresti occuparti anche della preparazione dei pasti e della pulizia della casa in cui lavori.
Se il bambino che assisti ha meno di 6 anni, hai diritto a un’indennità aggiuntiva alla tua retribuzione minima.
Il diritto allo studio: le ore di permesso sono retribuite?
Il contratto collettivo tutela il tuo diritto allo studio, ma in modo diverso a seconda dei casi:
- Il datore di lavoro deve favorire la tua formazione, concedendoti – compatibilmente con le esigenze familiari – ore di permesso per frequentare le lezioni o preparare gli esami.
Queste ore non sono retribuite, ma potresti recuperarle in seguito.
- Hai invece diritto alla retribuzione per le ore di permesso richieste per sostenere gli esami universitari.
Per avere informazioni chiare e personalizzate, in base alla tua situazione, puoi rivolgerti agli operatori dello Sportello Lavoro Domestico del Patronato ACLI.
Puoi passare in sede o contattarci direttamente. Per conoscere i nostri contatti o sapere dove siamo, vai nella sezione Trova la sede più vicina sul nostro sito.
